L’importanza della ricerca e selezione

lettera di presentazione

Riuscire a selezionare i collaboratori che siano in linea con le aspettative e sappiano lavorare in team, mettano in campo le loro competenze e siano disposti, allo stesso tempo, a continuare a imparare, è tutt’altro che semplice.

Ecco perché il recruitment, affidato in genere alla funzione Risorse Umane/HRun’attività molto complessa che prevede, infatti, che l’investimento da parte dell’azienda sia sì di natura economica (avviare una serie di azioni per far incontrare domanda e offerta di lavoro), ma anche di natura legale (bisogna capire con che contratto inserire il candidato) e di natura psicologica (per valutare il profilo del candidato e come si può rapportare all’azienda).

Affidare esternamente la ricerca di personale

Molte aziende preferiscono esternalizzare parte o tutto il processo di selezione a società di ricerca & selezione. Atoa, agenzia per il lavoro, è vicina alle molteplici richieste delle aziende e si occupa di ricerca e selezione di personale qualificato middle e top management.

Ricerca personale: perché affidarsi a un’AGENZIA PER IL LAVORO?

Il processo inizia con una fase di scouting che è una vera e propria “caccia” per trovare non solo candidati più in linea con il profilo, ma soprattutto interessate a cambiare lavoro o azienda.
Cosa che verrà testata mediante un colloquio, dal quale il recruiter elaborerà una scheda con i punti di forza che il candidato ha per ricoprire la posizione, i tratti distintivi e la motivazione che lo spinge al cambiamento, fondamentale affinché l’azienda gli presenti una proposta all’altezza delle sue aspettative.

Le tecniche di ricerca e selezione del personale

Quali sono le tecniche di ricerca e valutazione personale più efficaci? Una volta ricevuti i CV e selezionati quelli più interessanti, in base alla job analysis, è importante definire la modalità di valutazione del candidato:
Colloquio individuale: di solito la tecnica più efficace perché permette di capire chi si ha davanti, non solo da quello che dice ma anche dal paraverbale e dal linguaggio del corpo.
Prove pratiche: servono per capire meglio e in modo immediato le conoscenze del candidato, anche se ovviamente c’è sempre da considerare la parte emotiva.
Test psicometrici: ossia somministrare al candidato dei test per capire la sua personalità.
Assessment: molti selezionatori li usano per capire come la persona si rapporta agli altri e
come si comporta in situazioni in cui lavorare in team è fondamentale.

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